Cresce la differenziata in Lombardia. Ma soprattutto crescono le frazioni di plastica, tessili e RAEE. Secondo i dati della Relazione sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani curata da ARPA Lombardia, la raccolta differenziata sul territorio regionale nel 2024 ha raggiunto la quota record del 74,4%, segnando un netto passo avanti rispetto al 73,8% dell’anno precedente. È stato inoltre raggiunto il 55,9% di riciclo effettivo, superando con un anno di anticipo il target europeo del 55%.
Nella produzione di rifiuti, plastica, tessili e RAEE sono quelli che hanno registrato un maggiore tasso di crescita, conseguenza di un certo andamento dei consumi ma anche merito di una maggiore attenzione nel conferimento. La produzione di rifiuti in plastica – dove il Sistema Ecolight opera il consorzio Ecopolietilene – è arrivata a 27,5 kg per abitante, facendo segnare un aumento del 15,8% rispetto all’anno precedente. Un segnale significativo è arrivato dai RAEE dove è attivo il consorzio Ecolight: i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche sono passati da 4,3 a 4,5 kg per abitante (+7,1%). Mentre i rifiuti tessili sono aumentati dell’11% arrivando a superare le 32.000 tonnellate, sfiorando così una produzione di quasi 3 kg a persona. L’incremento è dovuto anche all’aumento dei Comuni che hanno attivato sul proprio territorio una raccolta dedicata: delle 1.502 municipalità, 1.172 fanno la raccolta differenziata di abbigliamento e tessili in generale. Ne restano 330 che, nonostante l’obbligo in vigore dal 2022, non hanno ancora provveduto.
Il settore tessile però soffre l’assenza dell’avvio del sistema EPR. Già previsto dall’Europa con la revisione del Regolamento Quadro sui rifiuti, il regime di Responsabilità Estesa del Produttore è in attesa di conoscere le modalità operative. Il decreto è stato annunciato dal MASE per il prossimo mese di marzo. Il consorzio Ecotessili è pronto a operare al fianco delle aziende di settore.