In Italia la plastica riciclata ha il suo “principe”: il polietilene (PE). Tra alta e bassa densità, la famiglia dei polietileni copre circa un terzo di tutti i polimeri rigenerati usati dall’industria nazionale. La nota dolente arriva però dai dati generali sui consumi. Nel 2025 il comparto dei materiali riciclati ha registrato una lieve flessione, confermando una fase di sostanziale stagnazione che dura ormai da quattro anni.
I dati del mercato e il primo calo dal 2022
Secondo l’ultimo report dell’IPPR (Istituto per la Promozione di Plastiche da Riciclo), elaborato da Plastic Consult, nel 2025 sono stati utilizzati circa 1,3 milioni di tonnellate di polimeri rigenerati. Il dato evidenzia un calo dell’1,6% rispetto al 2024, traducendosi in circa 21.000 tonnellate in meno. Sebbene i volumi generali restino superiori rispetto agli anni della pandemia, si tratta del primo segno meno registrato dal 2022 a oggi.
Come cambiano i settori di impiego delle plastiche
Accanto alla flessione dei volumi si nota una decisa trasformazione nella destinazione d’uso delle plastiche riciclate. Come riportato da Polimerica, cresce costantemente l’impiego nel settore degli imballaggi, che oggi assorbe il 40% del totale, mentre si registra una contrazione nell’edilizia, ferma al 24%, e nell’igiene e arredo urbano, che scende al 12%. I restanti volumi si dividono tra casalinghi e mobili (9%), tessile (4%), agricoltura (3%), articoli tecnici (3%) e altri settori diversificati (5%).
Il ruolo strategico della filiera e del consorzio
La centralità del polietilene all’interno delle filiere circolari trova riscontro pratico nelle attività di raccolta e recupero dei beni gestite dal consorzio Ecopolietilene con il supporto di Ecolight Servizi. I manufatti in polietilene sono capillarmente diffusi nell’igiene urbana, come i sacchetti per i rifiuti, nei casalinghi e soprattutto nel comparto agricolo attraverso i teli per pacciamatura e le coperture delle serre. Per incrementare i volumi industriali di riciclo, la sfida cruciale del consorzio resta quella di operare con efficacia all’interno dello schema EPR, mettendo in diretta sinergia produttori e riciclatori.
Sei un produttore di beni in polietilene? Diventa protagonista dell’economia circolare, entra a far parte del consorzio Ecopolietilene.